Contattaci

Compila con i tuoi dati tutti i campi del form che trovi in questa pagina e sarai richiamato da un nostro consulente che ti fornirà maggiori informazioni sulle offerte che ti interessano e, se lo desideri, ti aiuterà ad aderire all'offerta.

Potrai inoltre essere sempre aggiornato sulle novità di Attiva Energia.

Acconsento al trattamento dei dati personali.

SMS Alert

Compila con i tuoi dati tutti i campi del form che trovi in questa pagina.

Il tuo nome*

Il tuo cognome*

La tua email*

Il tuo Comune*

Numero Cliente*

Numero di telefono*

Acconsento al trattamento dei dati personali.

Agevolazioni fiscali

comeavere_gas02

  • BONUS SOCIALE
  • ACCISE AGEVOLATE
  • IVA AGEVOLATA

Dal 15 dicembre 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale gas” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale).

Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas naturale, è uno strumento introdotto dal decreto legge 185/08, convertito con la Legge 2/2009, che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas.

Potranno accedere al bonus sociale tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura di gas naturale nel luogo di residenza con misuratore di classe non superiore a G6 e che abbiano un ISEE inferiore o uguale 7.500 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro.

La compensazione è riconosciuta anche ai clienti domestici che utilizzano impianti condominiali alimentati a gas naturale. In tal caso, se non si ha un contratto diretto con un venditore di gas, il bonus potrà essere ritirato presso gli sportelli delle Poste Italiane (erogazione tramite bonifico domiciliato).

L’ammontare della compensazione della spesa è differenziato per zone climatiche, per categorie d’uso del gas naturale e parametrato al numero dei componenti della famiglia.

La compensazione è valida dodici mesi rinnovabili con apposita richiesta.

Il bonus vale esclusivamente per le forniture di gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL).

Per accedere al bonus sociale gas il cittadino deve recarsi presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l’apposita modulistica compilata in ogni sua parte.

Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di gas (reperibili sulle bollette).

Oltre all’apposita modulistica, il cittadino che intende fare richiesta di ammissione al bonus sociale dovrà allegare copia dell’attestazione ISEE, unitamente alla copia del proprio documento di identità.

Il bonus gas, inoltre, è cumulabile con il bonus elettrico, la riduzione sulle bollette dell’energia elettrica già introdotta in precedenza a sostegno delle famiglie in particolari condizioni di disagio economico e fisico.

Per ulteriori informazioni è possibile:

consultare il sito del Ministero dello Sviluppo Economico www.sviluppoeconomico.gov.it consultare il sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico www.autorita.energia.it consultare il sito BonusEnergia www.bonusenergia.anci.it chiamare il numero verde 800.166.654.

Allegati:

Accisa sul gas naturale – agevolazioni Trattamento fiscale agevolato D.Lgs. 26.10.1995, n. 504, art. 17, art. 26.

Il consumo di gas naturale è soggetto:

  • all’accisa (in passato imposta erariale di consumo) prevista dal D.Lgs. 26.10.1995, n. 504
  • all’addizionale regionale, nelle sole regioni a Statuto ordinario, prevista dal D.Lgs. 21.12.1990, n. 398

Le aliquote sono differenziate a seconda dell’ubicazione dell’utenza sul territorio nazionale e del tipo di utilizzo: per quest’ultimo si distingue tra usi per combustione (civile o industriale) e per autotrazione. La normativa prevede agevolazioni fiscali in particolari casi, attraverso l’applicazione di aliquote specifiche (nel caso di usi delle Forze Armane nazionali – autotrazione), esenzioni o l’applicazione di aliquote d’imposta ridotte (nel caso di usi “industriali” o assimilati agli stessi). Per poterne usufruire è necessario inoltrare specifica richiesta al venditore di gas naturale (Attiva SpA), nei modi e con la documentazione appresso precisati.

Si precisa che non possono godere delle aliquote ridotte gli usi domestici e gli usi promiscui, ovvero usi industriali (o assimilati) insieme con usi civili (es. laboratorio artigianale con annessa abitazione del titolare), a meno che non vi siano distinti contatori o che tali casi siano appositamente previsti da specifica normativa.

Per controllare se anche la tua azienda ha diritto a questa agevolazione chiama Attiva richiedi una consulenza gratuita saremo a tua disposizione.

Con l’entrata in vigore della legge n.488 del 23/12/99 sono riconosciute agevolazioni fiscali, in termini di applicazione di aliquote d’imposta ridotte, alle seguenti categorie:

1. Usi industriali – artigianali – agricoli

  • imprese industriali : stabilimenti di produzione, imprese manifatturiere, …
  • imprese artigianali : laboratori artigianali, panifici, laboratori di pasticceria, parrucchieri, … (iscritte all’albo delle imprese artigianali)
  • imprese agricole : aziende agricole, magazzini frutta, … (iscritte alla C.C.I.A.A. nella sezione delle imprese agricole);

2. Usi per attività alberghiera (e assimilate), di ristorazione e di pubblico esercizio imprese industriali : stabilimenti di produzione, imprese manifatturiere,…

  • alberghi
  • residenze turistiche, alloggi agrituristici, esercizi di affittacamere
  • case di cura gestite con scopo di lucro, poliambulatori privati
  • altre tipologie assimilabili alle attività alberghiere
  • ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie birrerie ed esercizi similari (con o senza bar annesso)
  • discoteche, locali d’intrattenimento

3. Usi in attività ricettive svolte da istituzioni finalizzate all’assistenza dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti, con o senza fini di lucro

  • orfanotrofi
  • case di riposo per anziani
  • case albergo per disabili
  • strutture atte ad ospitare indigenti
  • comunità di recupero (per tossicodipendenti,…)

4. Usi in impianti per attività sportive dilettantistiche gestite da enti e associazioni senza scopo di lucro

  • impianti sportivi per attività esclusivamente dilettantistiche gestite da istituzioni/enti non aventi scopo di lucro

5. Usi nel settore della distribuzione commerciale, tra i quali:

  • Commercio all’ingrosso
  • Commercio al dettaglio (e più specificatamente:)
  • – Negozi tradizionali – Supermercati – Grandi magazzini / Ipermercati – Vendita per corrispondenza / catalogo / commercio elettronico / TV (e similari) – Distributori automatici – Depositi di commercio ambulante

  • Farmacie
  • Intermediazione commerciale
  • Movimentazione merci / magazzinaggio e custodia
  • Edicole e/o rivendite generi di monopolio
  • Bar, birrerie, caffè, pasticcerie e similari

Ai sensi del D.Lgs. 26.10.1995, n. 504, art. 17, dell’esenzione dall’accisa possono godere:

  • Forze armate (non nazionali) di Stati facenti parte della NATO
  • Sedi diplomatiche e consolari
  • Organizzazioni internazionali riconosciute (ONU, OCSE …) o accordi con Paesi terzi

Quando e come chiedere l’esenzione dall’imposta:

La richiesta va presentata al competente Ufficio provinciale delle Dogane, per il tramite di Attiva SpA, su apposita modulistica da richiedere ai nostri uffici.

Il diritto a usufruire delle agevolazioni decorre dalla data di consegna della richiesta), allegando:

  • richiesta di esenzione utilizzando esclusivamente il modello fornito da Attiva spa, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal titolare/legale rappresentante, ed integrato con gli eventuali allegati richiesti; copia documento di riconoscimento (valido) del sottoscrittore; fotocopia in fronte-retro con fotografia riconoscibile.
  • se l’utenza è già attiva (non nuova), si prega di allegare fotocopia dell’ultima bolletta del gas pervenuta (prima pagina della bolletta e pagina nella quale si vede in dettaglio il trattamento dell’accisa)..

La seguente tabella illustra l’ammontare delle accise e addizionali regionali, attualmente in vigore, espresse in €/mc destinate agli usi agevolati.

Imposte di consumo Addizionale regionale
Usi agevolati 0,012498 0,006249
Forze armate 0,01166 esenti

Si precisa che non possono godere delle aliquote ridotte gli usi domestici e gli usi promiscui, ovvero usi industriali (o assimilati) insieme con usi civili (es. laboratorio artigianale con annessa abitazione del titolare), a meno che non vi siano distinti contatori o che tali casi siano appositamente previsti da specifica normativa.

Per gli impieghi nel settore della distribuzione commerciale è prevista, in caso di uso centralizzato condominiale, la possibilità di richiedere l’applicazione dell’accisa ridotta alla quota parte di consumo riferibile ai locali della ditta (commerciale) richiedente.

Particolari processi di produzione industriale (riduzione chimica, processi elettrolitici, metallurgici e mineralogici) sono fuori dal campo di applicazione dell’accisa (va presentata apposita richiesta al competente Ufficio provinciale delle Dogane, anche per il tramite di Attiva SpA, su apposita modulistica da richiedere ai nostri uffici).

La richiesta va presentata al competente Ufficio provinciale delle Dogane, per il tramite di Attiva SpA, su apposita modulistica da richiedere ai nostri uffici.

Il diritto a usufruire delle agevolazioni decorre dalla data di consegna della richiesta, allegando:

  • richiesta di applicazione agevolata utilizzando esclusivamente il modello riservato a ciascuna tipologia, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal titolare/legale rappresentante, ed integrato con le dichiarazioni e gli eventuali allegati richiesti;
  • copia documento di riconoscimento (valido) del sottoscrittore; fotocopia in fronte-retro con fotografia riconoscibile
  • copia di visura camerale aggiornata;
  • se l’utenza è già attiva (non nuova), si prega di allegare fotocopia dell’ultima bolletta del gas pervenuta (prima pagina della bolletta e pagina nella quale si vede addebitata in dettaglio l’accisa).

L’IVA è applicata al totale corrispettivo per la fornitura, comprese l’ accisa e le addizionali enti locali.

Le aliquote applicate sono le seguenti:

  • E’ prevista l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta (10% invece del normale 22%) per la “somministrazione di gas metano usato per combustione ai fini civili” (compresi gli usi condominiali), limitatamente a 480 metri cubi annui. Per i consumi oltre questo limite, si applica l’aliquota ordinaria del 22% sulla parte eccedente. La quota fissa e tutti gli oneri accessori (contrattuali e allacciamenti) sono soggetti all’aliquota ordinaria con l’IVA al 22% (ai sensi del D.L. 13 maggio 2011 n. 70)
  • ai Clienti non Domestici l’IVA applicata è del 22%

Esistono categorie di consumatori che possono chiedere l’applicazione agevolata dell’aliquota IVA al 10%.

In generale le imprese che hanno diritto alla riduzione dell’aliquota sono quelle che impiegano il gas metano in attività di tipo estrattivo, manifatturiero, poligrafico, editoriale e simili.

A queste attività vanno aggiunte le imprese agricole (D.P.R. 633/72, Tab. A, parte III, n. 103).

Per le richieste di riduzione dell’aliquota IVA al 10% sui consumi di gas metano è necessario compilare il modulo che trovi nell’area Servizi Vari e Modulistica.

Qualora le condizioni necessarie per richiedere la riduzione sopraggiungano in un secondo momento rispetto alla firma del contratto, la domanda può essere presentata anche successivamente, ma nessuna richiesta ha valore retroattivo.

Per ulteriori approfondimenti e verifiche è possibile consultare direttamente il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Attiva Energia